[briciole di pane]

Bobovišća na Moru

L'insediamento di Bobovišća na Moru si è sviluppato lungo la costa come porto per gli insediamenti di Bobovišća e Ložišća, in fondo a una baia naturale che si ramifica in diverse insenature più piccole, la più grande delle quali è Vičja (Vještičja) draga, alla quale sono legate numerose leggende e storie. Grazie alla sua posizione naturale, fin dall'antichità è stata un rifugio sicuro per le navi, proteggendole da ogni tipo di pericolo proveniente dal mare, e ancora oggi rappresenta una baia imprescindibile e un ancoraggio sicuro per molti marinai che desiderano godere della bellezza unica di una natura incontaminata e di un mare cristallino.
Numerosi ritrovamenti archeologici e oggetti rinvenuti in mare e sulla terraferma nella zona dell'insediamento (sebbene gran parte non sia ancora stata esplorata) testimoniano che Bobovišće na Moru era un antico porto.

È l'unico insediamento di Brač a non avere una propria chiesa, e l'edificio principale che domina la baia è il castello fortificato (costruito in stile rinascimentale barocco) della famiglia Gligo (Marinčević). L'insediamento di Bobovišća na Moru è anche conosciuto tra gli abitanti come il "porto del poeta" perché è la dimora della famiglia Nazor, di uno dei più grandi poeti e scrittori croati, Vladimir Nazor. Il monumento simbolo è l'acropoli con una struttura in cemento a tre colonne, che il poeta dedicò alle sue sorelle, chiamandola "Le Tre Sorelle". In fondo alla baia si trova una statua di Vladimir Nazor.

Bobovišća na Moru today

Grazie alle sue bellezze naturali, è oggi un punto di ritrovo per gli scalatori e ha il potenziale per sviluppare il turismo attivo, sportivo e d'avventura, oltre al turismo nautico.
Nel 2020 sono iniziati i lavori di ricostruzione della strada (621 m) che collega Bobovišća na Moru alla strada statale, la quale a sua volta collegherà l'insediamento con Milna e Supetar.
Nel Parco Vrelo, nelle immediate vicinanze della casa e del monumento di Vladimir Nazor, nel 2020 è stata eretta una replica dell'acropoli "Le Tre Sorelle", opera dello scalpellino di Brač Nižetić.

Lo sapevate?